Bonus pubblicità: in arrivo i fondi per il 2019

DOMANDE DAL 1° AL 31 OTTOBRE

Bonus pubblicità: in arrivo i fondi per il 2019

  • Bonus pubblicità

Con un avviso pubblicato sul proprio sito web, il Dipartimento per l’Informazione e l’editoria informa che l’ammontare delle specifiche risorse da destinare al bonus pubblicità per l’anno 2019 sarà individuato con un provvedimento che sarà emanato a breve. Il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali è stato confermato, per l’anno 2019 e per gli anni successivi, dal decreto sport e cultura, che ha previsto, tra l’altro, che la misura sia finanziata a regime con le risorse del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione. Per il solo anno 2019, la finestra temporale per l’invio delle comunicazioni per l’accesso al credito d’imposta sarà aperta dal 1° al 31 ottobre 2019, mentre dal 1° al 31 gennaio 2020 dovrà essere trasmessa la dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati nell’anno 2019.

 
Le risorse da destinare al bonus pubblicità per l’anno 2019 saranno individuate con un provvedimento che sarà emanato a breve.
Lo ha reso noto il Dipartimento per l’Informazione e l’editoria con un avviso pubblicato sul proprio sito web.

Novità 2019

L’art. 3-bis del D.L. n. 59/2019 (convertito con l. n. 81/2019), intervenendo sull’articolo 57-bis del D.L. n. 50/2017, ha confermato per l’anno 2019 e per gli anni successivi il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali, rendendo “strutturale” la misura.
La norma ha stabilito che, ai fini della concessione del credito d’imposta, si applica il regolamento di cui al DPCM 16 maggio 2018, n. 90, fissando, per il solo anno 2019, il periodo di presentazione delle domande di accesso all’agevolazione dal 1° al 31 ottobre 2019.
Le prenotazioni dovranno essere trasmesse esclusivamente attraverso l’apposita procedura che sarà resa disponibile nell’area riservata del sito dall’Agenzia delle Entrate.
Successivamente, dal 1° al 31 gennaio 2020, per confermare la prenotazione effettuata tramite la comunicazione per l’accesso, dovrà essere inviata, sempre telematicamente, la dichiarazione sostitutiva, relativa agli investimenti effettuati nell’anno 2019.
Restano invariati i requisiti richiesti per l’accesso al bonus.
Variano, invece, alcuni aspetti del beneficio, anche in relazione all’esperienza maturata nell’applicazione della misura per i primi 2 anni (2017 e 2018): in particolare, dal 2019 il credito di imposta è previsto, per tutti i beneficiari, nella misura unica del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati (viene meno quindi l’innalzamento al 90% in caso di microimprese, PMI e start-up innovative), nel limite massimo delle risorse appositamente stanziate e, in ogni caso, nei limiti di cui ai regolamenti dell’Unione europea in materia di aiuti di Stato de minimis.

Finanziamento credito d’imposta

L’art. 3-bis del D.L. n. 59/2019 ha inoltre stabilito che la misura è finanziata a regime con le risorse del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione (previsto dall’art. 1 della l. n. 198/2016) e che lo stanziamento è determinato annualmente con il DPCM di ripartizione delle risorse del Fondo (previsto all’art. 1, comma 4, della citata l. n. 198/2016).
Peraltro, per l’anno 2019 la ripartizione generale delle risorse del Fondo era stata già effettuata prima dell’approvazione della norma (art. 3-bis del D.L. n. 59/2019), e pertanto l’ammontare delle specifiche risorse da destinare al bonus sugli investimenti pubblicitari sarà individuato con un provvedimento di variazione, che avrà corso a breve.
 
fonte: IPOSA

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